17/02/2026 17:00:00
ASTA N.75 - ARTE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
Numerosi gli spunti di quest'asta 75 dedicata all'arte del Friuli Venezia Giulia.
Diverse le opere di Carlo Ciussi con opere appartenenti a diversi suoi periodi esecutivi e stilistici; figurativo il lotto 10, Lago di Cornino, olio su tela, cm 60x80 a base 1200€; post-cubista il lotto 52, Natura morta con cardi del 1958, olio su tela con base 850€; pre-informale il lotto 8, Neve in periferia, lotto 8, olio su tela che misura cm 80x90, che rappresenta una rarissima nevicata dell'artista udinese, unica sua opera vista con tale soggetto da almeno un ventennio; geometrico il lotto 45, un olio su tela cm 45x50 con il suo caratteristico stile degli anni Ottanta; infine informale e pre-geometrico il lotto 44, appartenente all'importante ciclo Il paese perduto, un olio su tela del 1963 che misura cm 70x80: Carlo Ciussi nel biennio 1960-62 passò progressivamente dalla figurazione all’astrazione; il sodalizio con Giuseppe Santomaso ebbe un peso notevole nello sviluppo della sua arte espressa in termini informali e nel successivo ciclo del Paese perduto nel 1963/64 tuttavia ai segni neri dell’informale subentrano elementi di ordine geometrico, in particolare quadrati che si alternano a cerchi. Tale ciclo di opere rappresentò uno snodo cruciale della sua ricerca artistica a l'anno successivo partecipò alla Biennale del 1964 esponendo cinque opere.
Splendide le due opere a tempera di Luigi Zuccheri, il lotto 19, Viandante in paesaggio con cardellino e chiocciola, tempera su tela, cm 40x50, anni '55/'60, e il lotto 21, Picchio verde in paesaggio con figure, tempera su tavola, cm 30x35, anni '50/'55, con basi d'asta che vanno dai 2200 ai 3200€: le opere di Luigi Zuccheri hanno registrato un deciso aumento di interesse attraverso richieste che giungono non solo dalla nostra Regione, ma da tutta Italia e dall’estero, in particolare dagli Stati Uniti, dalla Svizzera, dalla Norvegia e dal Centro Europa. Ciò si è accompagnato a un sensibile aumento dei prezzi delle sue opere. Le motivazioni vanno ricercate in una serie di mostre di elevato interesse che gli hanno recentemente dedicato Istituzioni e Gallerie Internazionali. Ricordiamo sinteticamente la presenza dell'autore alla Fondation Vincent Van Gogh di Arles, France, Nature Humaine – Humane Nature, in due rassegne, nel 2023 e nel 2024; le mostre personali recenti alla Karma Gallery di Los Angeles e New York; alla Standard Oslo Gallery in Norvegia nel 2023, alla Sylvia Kouvali Gallery ad Atene e Londra lo scorso anno; così come la presenza manifestazioni d'arte di punta internazionalmente quali Frieze Los Angeles, 29 Feb – 3 Maz 2024, e Art Basel, Basilea, 13 – 16 Giu 2024.
Rara e importante l'opera di Zec Safet, lotto 53, Tavolo rosso, olio su tavola, cm 32x43, 1996: soggetto particolarmente amato da ZEC, è stato più volte esposto. Pierre Higonnet alla “Galleria del Leone“ a Venezia ha dedicato a Zec una personale su questo specifico soggetto dal titolo “ SAFET ZEC - REDTABLE ROUGE “ (Safet Zec - il Tavolo Rosso) dal 26 agosto al 5 novembre del 2002. La Stamperia Albicocco ha realizzato una dozzina di acquaforti-acquatinte con soggetto “ Il Tavolo Rosso“ e nel gennaio del 1997 ha allestito una esposizione sul soggetto accompagnata da una esauriente pubblicazione. Il Messaggero Veneto gli dedicò un articolo con foto, intitolato “Zec Safet, un pittore attorno al suo tavolo”. Opera di proprietà di un noto collezionista, è stata acquistata direttamente dall’artista nel dicembre del 1998, con tanto di plauso dello stesso per la scelta dell’opera, così come scritto di pugno sul catalogo generale nel gennaio del 1999. Tra i suoi più affezionati collezionisti ci sono i Benetton e Carlo De Benedetti: alla CIR , holding finanziaria quotata in borsa con sede a Milano, si possono ammirare sue opere. Base d'asta di 3500€.
Diverse le presenze di Giorgio Celiberti e in particolare si segnalano le due Composizioni del periodo romano: il lotto 49, olio su tela, cm 55x65, 1958/1960ca, a base 1300€ e il lotto 51, Tavolo verde, olio su tela, cm 55x75, 1964, a base 1400€.
Non comuni e di ottima qualità e fattura le due opere di Enrico Ursella: il lotto 2, Figura in un Paesaggio, opera degli anni Trenta, olio su tela, cm 70x55,6, che è di matrice elegiaca, a base 1800€; il lotto 3, Nevicata, olio su tela, cm 24x35, a base 1200€.
Splendide anche le due opere di Marco Davanzo. Importante e storico è il lotto 5, Paesaggio sotto la neve, un olio su cartone del 1910 e misura cm 26x37: l’opera fu esposta a Ca' Pesaro a Venezia nel 1910 e nel 1911. Diverse esposizioni in personali e collettive nel tempo. Lavoro che riassume felicemente il percorso artistico del pittore carnico. La composizione converge sulla figura femminile sullo sfondo, animata dal contrasto fra il bianco della neve e il bruno delle casette, dalle quali si intravede la luce calda del fuoco del “ fogolar “, il tutto avvolto dalle montagne azzurrine e da un cielo sullo sfondo percorso da nubi. D’Avanzo trova in questa opera gli aspetti più salienti della sua amata Carnia. Proveniente da noto collezionista. Etichetta d'epoca "Stabilimento Tipografico Carnia, Tolmezzo" sul retro. Base di partenza di 1600€.
Il lotto 1, La fienagione, è anche di alta qualità e importante storicamente; è un olio su tavola del 1927 che misura cm 26x38: per il pittore di Ampezzo le Alpi Carniche erano il luogo familiare della sua esistenza, ambiente con il quale aveva instaurato un rapporto sereno e armonico. La sua pittura ha come soggetti privilegiati il paesaggio montuoso, le sue antiche case , l’operatività agricolo rupestre della sua gente. In questo contesto si inserisce appieno quest’opera di pregevole fattura. Nel 1927 partecipa con questo dipinto a Bologna “all’Esposizione d’Arte del Paesaggio” e nel 1929 a Milano “all’Esposizione d’Arte Montana”. Nel paesaggio tipicamente carnico colpisce la figuretta della contadina simbolo del lavoro e della fatica della donna in Carnia. I colori del suo grembiule azzurro, con la camiciola bianca sembrano materializzare un raggio scintillante che percorre tutta l’opera, come ricorda Licio Damiani . Già collezione del critico e storico d’arte Tiziano Dalla Marta è ora di proprietà di un collezionista Udinese.
Diverse le opere di Anzil: i lotti 71, 72 e 73 si caratterizzano per le sue figure scavate col suo tratto espressionista; il lotto 63 è uno splendido vaso di fiori molto datato, così come diverse sono le opere in asta di Fred Pittino con tre belle composizioni, lotti 65, 66 e 67, un paesaggio, Colloredo di Monte Albano, lotto 16, e un Arlecchino musico, lotto 70.
Si rileva l'opera lotto 36 di Mario Baldan, un grande olio su tela cm 100x120, Città di notte del 1962 che per tipologia e qualità è simile all'importante suo dipinto esposto alla Fondazione Friuli in Palazzo Antonini Stringher a Udine. Base 1700€.
E' presente anche Severino Galassi con Testa di cavallo, lotto 69, olio su tavola, cm 70x50, 1970, artista del quale sono molto rare le opere sul mercato e che si caratterizza per uno stile inconfondibile. Base di 900€.
Vogliamo segnalare anche le opere di Cornelia Corbellini e quelle di Arturo Cussigh, in particolare il lotto 7, Paesaggio alpino in primavera con la neve, olio su tela, cm 37x50, degli anni Quaranta; “Cussigh , forza cromatica e luce: e la Carnia rivive sulla tela“ titolava il Messaggero Veneto nel 1989 in occasione della mostra antologica a Palazzo Frisacco a Tolmezzo; e sono proprio la forza cromatica e la luce che fanno di questo dipinto un capolavoro di contrasti di colore ove il verde della pineta, il bianco della neve in disgelo e l’azzurro intenso del cielo si accostano con una bravura, quasi da incantare e emozionare lo sguardo. Base di 800€
Seconda sessione sabato 28 marzo 2026 Arte del Friuli Venezia Giulia - asta online senza banditore - chiusura ore 19,00 - dal lotto 83 al lotto 144
L'ASTA E' VISIBILE ONLINE !
Si avvisa la gentile clientela che ARTESEGNO Galleria e Casa d'Aste in Udine - Via Gervasutta 29 riceve preferibilmente su appuntamento previa telefonata al : 0432.512642 - 346.0369776
Artesegno Casa d'Aste
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