14/02/2026 14:00:00
ASTA N.74 di marzo 2026 ARTE DEL '900, ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA NAZIONALE E INTERNAZIONALE
La terza sessione dell'asta 74 si tiene Sabato 21 marzo ed è dedicata all'arte contemporanea internazionale con la presenza di opere molto importanti.
Notevole l'opera di Victor Vasarely, lotto 131, Gestalt simp, acrilico su tavola, cm 81x52, 1968-1971: come emerge dal titolo, Gestalt, l'opera è piena espressione dell'arte optical del grande artista: la psicologia della Gestalt, dal tedesco Gestaltpsychologie, "psicologia della forma" o della percezione, è una corrente psocologica incentrata sui temi della percezione e dell'esperienza nata agli inizi del '900 in Germania. Il titolo di quest'opera sottolinea un elemento cardine della ricerca ottico-cinetica laddove la forma dell'opera viene completata e finita dalla stessa percezione di chi la guarda e solo così prende realmente forma, attraverso il ruolo attivo dello spettatore, di attore e in parte creatore dell'opera stessa! L'opera è accompagnata dal Certificato di autenticità a cura del figlio Pierre Vasarely n. 2318 e anche da quello di Denise René che fu il principale riferimento al mondo per Victor Vasarely. Le importanti provenienze di quest'opera sono completate dalle etichette della Galleria d'arte Arte Centro, Milano e dello Studio d'Arte Campaiola, Roma sul retro.
La base d'asta dell'opera è di 62000€
E' opera storica quella di Mattia Moreni, lotto 133, La Bonarella, un grande olio su tela, cm 100x120 del 1953: pubblicata nel Catalogo Ragionato delle opere curato da Enrico Crispolti, Silvana Editoriale e accompagnata dal certificato di autenticità a cura del GAM Archivio Mattia Moreni, Bologna. E' opera di Moreni rara per periodo, 1953, e dimensioni, ciò associato alla sua qualità: qui si manifesta la potenza espressiva di Moreni con tutta la valenza materico-gestuale del colore nei suoi accesi risalti cromatici e nelle strutture macrosegniche: in quegli anni l'artista ebbe il riconoscimento internazionale con le partecipazioni alla Biennale di San Paolo in Brasile, più volte alla Biennale di Venezia, a Documenta di Kassel e alla II Mostra Nazionale d’Arte Contemporanea a Milano.
Proprio in questo momento e fino a fine maggio è in corso una sua Antologica presso il Museo d'Arte Moderna di Bologna. L'opera ha una base d'asta di 24000€.
Splendida l'opera di Roberto Crippa, lotto 135, un Geometrico di elevata qualità compositiva e cromatica del 1949, olio su tela, cm 45x80, accompagnata dal certificato di autenticità a cura del figlio Roberto Crippa junior; base d'asta 7500€; così come le Forme spezzate di Giulio Turcato, lotto 134, eseguite con sabbie e olio su tela e misura cm 70x110, anch'esso archiviato.
Importanti le opere di Atsuko Tanaka, artista tra gli esponenti più importanti e in vista internazionalmente del movimento Gutai: in particolare il lotto 129 è eseguito con gessetti ad olio su carta applicata su tavola, cm 34,5x27,5 del 2001, di provenienza Zhong Cheng Auctions Co.Ltd, Taipei, Taiwan, Modern & Contemporary Art, 08 dec 2019 e pubblicata nel relativo catalogo, ivi venduta € 12,481.
La base d'asta di questo lotto è contenuta a 7500€.
Di rilievo internazionale è anche l'opera dell'artista contemporanea Chantal Joffe che ha visibilità in tutto il mondo: lotto 132, è un olio su tela (tessuto), Boy in a doorway, cm. 46x50 del 2006; è opera pubblicata nel catalogo "Chantal Joffe", Studio d'Arte Raffaelli per la mostra che si fece al tempo come da etichetta al retro; presente anche autentica dell'artista su foto. Base d'asta 11.500€.
Stessa internazionalità dicasi per Aref Rayess con un olio su tela, cm 60x50 del 1960 dal titolo Florence, lotto 125: Aref Rayess, libanese, è stato invitato all'ultima edizione della Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, nel Padiglione Centrale e con molte opere per una rassegna personale. L'interesse del mercato internazionale sulle sue opere è attualmente in forte incremento tanto che lo scorso anno, il 23 Aprile, la sua opera "The world of petrol", olio su tela, cm 100x99, 1973/74, ha stabilito a Londra presso Sotheby's il nuovo record price con 531.788,00€ rispetto a una stima iniziale di 69.000/93.000,00€. L'opera in asta è stata eseguita nel 1960 a Firenze durante il periodo italiano di ritorno da Parigi ove ebbe l’occasione di conoscere molti maestri dell’arte contemporanea ed entrare nei loro studi come Fernand Léger, André Lhote, Marcel Marceau e Ossip Zadkine. Figure che influenzeranno radicalmente la sua produzione. Base d'asta 3000€
L'Autoritratto in asta di Man Ray, lotto 130, scultura in bronzo, es. 1/8 del 1971, cm 30x16x10 ha pubblicazione d'epoca in "Janus, Man Ray", Fratelli Fabbri Editori, Milano, 1973 ed è anche stato esposto e pubblicato per il libro della mostra "Grandi maestri, piccole sculture, da Depero a Beverly Pepper", a cura di Lara Vinca Masini, Pistoia, Palazzo Sozzifanti, 6 aprile - 30 giugno 2013. La mostra fu promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e curata da Lara-Vinca Masini, con opere tratte dalla nota e grande collezione di Loriano Bertini: l’esposizione raccolse un numero notevole di testimonianze dell’arte scultorea internazionale del secolo scorso.
Sempre in un filone internazionale segnaliamo il lotto 126, Ralph Rumney, opera a olio su cartone del 1956 di elevata qualità: l'artista inglese fu uno dei fondatori della London Psychogeographic Association che è stata, insieme al movimento COBRA e a Lettrist International, coinvolta nella formazione dell’Internazionale Situazionista. C’erano, tra gli altri, Walter Ono, Michèle Bernstein (in seguito sua seconda moglie) Asger Jorn e Guy Debord. Base d'asta 4000€
Di qualità elevata è l'opera di Renato Guttuso, lotto 99, Nudo del 1959 eseguito a pastelli e china su carta intelata, cm 65x50: opera con pubblicazione d'epoca ne "Il Messaggero Veneto" datato Domenica 31/01/1960, articolo edito in occasione della mostra personale di Renato Guttuso alla Galleria del Girasole di Udine nel 1959/60 di cui etichetta al retro di questo dipinto. Presente certificato di autenticità a cura dell'Archivio Guttuso; base d'asta 3300€.
La prima sessione dell'asta 74 si tiene Sabato 14 Marzo ed è dedicata all'arte dell'Ottocento e del primo Novecento, con qualche presenza del Seicento e del Settecento.
Gli autori sono di provenienza da molte regioni italiane, ma in particolare sono numerose le opere di scuola veneziana e partenopea.
Tra quelle del primo gruppo segnaliamo il lotto 1, Beppe Ciardi, Mazzorbo, olio su tavola, cm 30x40, 1920ca, con certificato di autenticità cura di Giovanni Granzotto e base d'asta 2.990€; l'opera si distingue per la sua pennellata densa, costruttiva, vibratile, con suggestioni del luminismo di derivazione segantiniana al quale Beppe Ciardi si avvicinò attraverso l'amicizia con Vittore Grubicy. Anche Pietro Fragiacomo, come Beppe Ciardi, partecipò a numerose edizioni della Biennale d'Arte di Venezia; il lotto 2, olio su cartone, cm 13x9,5, con base d'asta di 800 €, è una sua tipica marina di ottima qualità nelle sue piccole dimensioni: l'artista qui si dimostra quel "lirico del paesaggio" conosciuto e apprezzato soprattutto per i suoi paesaggi lagunari che ritrasse con abilità di poeta, rendendone in modo profondo il silenzio, la solitudine, la pace e comunicando tutto il suo amore per quel mare piatto. Diversi altri paesaggisti veneziani sono presenti in questa sessione come Angelo Brombo con Rio San Degola, Venezia, lotto 36, olio su tavola, cm 18x25, 1950 c.a., con base d'asta 450 €; Eugenio Bonivento con i lotti 15, 16, 17 e 18; Stefano Novo con Scorcio Veneziano, lotto 4, olio su tavola, cm 30x40, base d'asta 850€; Angelo Pavan con un paesaggio con covoni, olio su tavola, cm 25x35, base d'asta: 500 €.
Tra gli autori veneti presenti in asta si segnalano anche Pieretto Bianco con una composizione floreale in un interno, lotto 38, olio su tavola, cm 49x55, 1934, base d'asta 700 €; Augusto Murer, Busto di fanciullo, scultura in bronzo patinato, cm 46x24x22, 1965, base d'asta: 800 €; Cosimo Privato, lotto 30, figure di suonatori, olio su tavola, cm 40x60, base d'asta 450€ e due opere di periodo seicentesco tratte da Francesco Solimena: lotto 45, Francesca e Leandro, olio su tela, cm 94x72 e Rebecca e Giacobbe delle medesime dimensioni, entrambi i dipinti a base 1000€ ciascuno.
Numerose le opere di scuola napoletana. Si pensi all'Ottocentista Achille Vianelli (1803-1894), autorevole esponente della Scuola di Posillipo, nota a livello internazionale tra gli appassionati. Splendida è l'opera in asta, lotto 8, Il porto di Napoli, olio su tela, cm 50x64, a base d'asta 2300€, riuscendo a coniugare le sue perfette e analitiche vedute alla leggerezza della pittura ad acquerello di Giacinto Gigante; tra gli altri paesaggisti di scuola partenopea, Consalvo Carelli con Veduta di Baia, lotto 5, olio su tavola, cm 19x36, base d'asta 900€; quindi Giuseppe Carelli, Barche nel Golfo, olio su cartone telato, cm 33x51, base d'asta 800€; tra gli altri autori partenopei dobbiamo citare Raffaele Ragione che si presenta con Signora allo specchio, olio su tavola, cm 46x23, base d'asta 1100€: artista che rientra nell’alveo del tardo impressionismo francese, del quale sviluppa una personale e raffinata interpretazione; Giuseppe Costantini, lotto 29, La lezione olio su tavola cm 27x47 1877 base d'asta 750€; Giovanni Della Rocca, lotto 24, Malizia olio su tela cm 46x38 base d'asta 600€; Luca Postiglione, lotto 23, olio su tela, cm 74x60, base d'asta 800€; Alfonso Grassi, lotto 43, Nudo femminile olio su tela cm 35x50, base d'asta 450€; Xavier (Saverio) Della Gatta (1758-1828) con i lotti 72, 73, 74 del 1799.
Tra le opere che non rientrano nelle scuole veneziana e partenopea, segnaliamo: il paesaggio, bosco con pastore e gregge, di Guglielmo Castoldi, lotto 12, olio su tela, cm 55x45, 1854, con base 1200€; Nazzareno Cipriani, lotto 26, Al Pozzo, Venezia, olio e tecnica mista su cartone, cm 73x53, base d'asta 1300€; una rara opera del Seicentesco lombardo Cesare Fiori (1636-1702), La veduta di Roma, olio su tavola, cm 40x50, con base d'asta 1800€; e, sempre in ambito lombardo, un Busto di uomo del 1750ca, olio su tela, cm 64x51, interessante opera verista distante dai canoni accademici e che ricorda molto da vicino lo stile del bergamasco Paolo Maria Bonomino; base d'asta 1500€
Seconda sessione sabato 21 marzo 2026 Arte del '900, Moderna e Contemporanea, opere grafiche - asta online senza banditore - chiusura ore 12,00 - dal lotto 51 al lotto 98
Terza sessione sabato 21 marzo 2026 Arte Moderna e Contemporanea Nazionale e Intenazionale - dal lotto 99 al lotto 139
L'ASTA E' VISIBILE ONLINE !
Si avvisa la gentile clientela che ARTESEGNO Galleria e Casa d'Aste in Udine - Via Gervasutta 29 riceve preferibilmente su appuntamento previa telefonata al : 0432.512642 - 346.0369776
Artesegno Casa d'Aste
Palazzo Scaini
Via Gervasutta 29
33100 Udine
tel. 0432.512642
tel. 346.0369776
orari martedì/sabato 10/12,30-15,30/18