Index of artists

Modern and contemporary and Gutai art - Auction house and gallery

48a Asta d'Arte con opere nazionali e internazionali

12/10/2019 17.00.00

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  • Prima sessione sabato 9 novembre 2019 : Arte del ‘900, Veneta e del Friuli Venezia Giulia  ore 16,00

  • Seconda sessione sabato 16 novembre 2019 : Arte Moderna e Contemporanea ore 16,00

  • Terza sessione mercoledì 20 novembre 2019 : Filatelia - Grafica - Libri  - Asta on-line senza banditore con chiusura ore 18,00

  • Quarta sessione sabato 23 novembre 2019 : Arte Contemporanea Internazionale ore 16,00

 

La prima sessione con cui si apre la 48ª asta della Casa d' aste Artesegno è dedicata al panorama artistico regionale: partendo dall'arte del primo Novecento, grazie ad un'attenta selezione di soggetti, si spazia dalla religione, al paesaggio accademico approdando alla quotidianità più autentica, con vere e proprie scene di genere e realismo. Grazie ai lavori dei più noti rappresentanti delle principali espressioni artistiche, sono proposte opere appartenenti ad un'arte via via sempre più innovativa, con la scomposizione degli spazi e delle figure grazie ad uno studio attento di linee e colori, preannunciando così la poliedrica stagione delle avanguardie artistiche a livello nazionale ed internazionale.

L'ASTA E' ONLINE ED E' VISIBILE QUI

Pubblicati online i cataloghi PDF dell'Asta 48

17/10/2019 18.58.00

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I cataloghi dell'Asta 48 sono finalmente disponibili online, e possono essere scaricati ai seguenti link:

Ed inoltre, l'asta può essere consultata online a questo link, con la possibilità di ottenere informazioni e compiere offerte direttamente online.

Flashback 2019, l’arte è tutta contemporanea - Pala Alpitour, Torino

03/10/2019 14.00.00

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Flashback 2019
l’arte è tutta contemporanea - VII edizione

Gli Erranti >> The Wanderers

31 Ottobre > 3 Novembre 2019 - Pala Alpitour, Torino

Flashback torna anche quest’anno al Pala Alpitour con un nuovo capitolo.
Ma chi sono Gli Erranti?

Siamo noi, crononauti dell’arte e nell’arte, vagabondi nel nostro eterno presente; sono le gallerie d’arte, tra novità e conferme; sono le opere di ogni epoca, stile e parte del mondo; sono i visitatori e i collezionisti che invitiamo a perdersi nel nostro ricercatissimo caos.

Nel 2019 Flashback compie 7 anni e aggiunge un nuovo prezioso tassello al proprio racconto. Il titolo dell’edizione prende spunto da un romanzo di fantascienza datato 1986 della coppia di scrittori sovietici Arkadij e Boris Strugackij, tradotto in inglese come The Time Wanderers. Per Flashback questi Vagabondi nel tempo sono Gli Erranti / The Wanderers, osservatori instancabili, nomadi per scelta, alla continua ricerca della conoscenza.

I cartografi sulle terre ancora inesplorate scrivevano: “Qui ci sono i leoni”. Ed è proprio in questi luoghi di nessuno che si muovono Gli Erranti, viaggiatori nella storia dell’arte, senza paura, senza alcuna meta né programma; il senso sta nella scoperta, negli errori di percorso, negli incontri e nell’assenza di pregiudizi. È così che il vagabondaggio aiuta ad affinare i sensi e l’errare ha il doppio significato del muoversi senza meta ma anche del deviare dal vero, sbagliare per conoscere.

Questo nuovo capitolo di Flashback è una storia di mistero e scoperta che interroga e appassiona sin dalla copertina. Otto sono le opere create da Sergio Cascavilla, oggetti volanti non identificati, spore aliene, asteroidi alla deriva nello spazio, pezzi di un Tetris impossibile. Opere sul punto di fondersi in esiti che possiamo a stento immaginare. Ed è proprio nell’accostare l’inconciliabile, nell’armonizzare ciò che per sua natura è stridente, che risiede il senso della nostra ricerca sull’arte.

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È arrivato il nuovo Blog di Artesegno!

13/09/2019 16.59.00

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Il nuovo blog di Artesegno
Il nostro nuovo punto di riferimento con notizie, eventi, curiosità, suggerimenti, articoli e quant'altro dal mondo dell'arte e del collezionismo...

Tony Cragg - Giardino di Boboli, Firenze

06/09/2019 14.19.00

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5 maggio – 27 ottobre 2019 Giardino di Boboli, Firenze

Continua la serie di mostre di scultura contemporanea al Giardino di Boboli, stavolta con uno dei massimi nomi in campo internazionale, Tony Cragg

Geysers di acciaio brillante si stagliano contro il cielo di Firenze, dalla ghiaia e tra le siepi spuntano stalagmiti di bronzo di apparenza preistorica e giganteschi fiori di resina, steli colossali e candidissimi, eruzioni collinari e forme ellittiche, intrecci colossali di immaginarie foreste fossili, colate di metallo che sussultano, si torcono e si ripiegano, colte nell’ultima fase molle prima di rapprendersi: le sculture monumentali di Tony Cragg propongono un dialogo inaspettato, tra associazioni e dissonanze, con l’ordinata natura del Giardino di Boboli e con il panorama della città, tra il loro tessuto storico stratificatissimo, fragile e organizzato e la forza primordiale della materia scultorea.

La mostra Tony Cragg a Boboli presenta sedici opere del maestro inglese, uno dei più noti e acclamati esponenti della scultura contemporanea, disseminate nei luoghi più suggestivi del giardino, per raccontare gli ultimi venti anni del lavoro dell’artista, dal 1997 ad oggi.....

“È la prima volta che un grande museo italiano dedica una mostra monografica a Tony Cragg” commenta Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi “e il Giardino di Boboli, con le sue meraviglie naturali, le opere d’arte antica e la sua struttura fortemente razionale, è il teatro perfetto per questa mostra. Infatti il tema della scultura nel parco, centrale nella poetica dell’artista, include necessariamente forme ispirate alla natura e alla sua forza misteriosa, che Cragg crea per suscitare una reazione forte nell’osservatore, che sia di pura emozione o di interpretazione intellettuale”.

La mostra è curata da Eike Schmidt, Jon Wood e Chiara Toti.

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"DAGLI IMPRESSIONISTI A PICASSO" Palazzo Sarcinelli, Conegliano (TV)

05/09/2019 14.27.00

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DAGLI IMPRESSIONISTI A PICASSO

Capolavori della Johannesburg Art Gallery

Conegliano (TV), Palazzo Sarcinelli

11 ottobre 2019 - 2 febbraio 2020

Provengono tutte dalla Johannesburg Art Gallery nell’omonima città, in Sud Africa, le sessanta opere che si potranno ammirare a partire dal prossimo 11 ottobre in Palazzo Sarcinelli.

Sono sessanta dipinti, che spaziano negli ultimi due secoli di storia dell’arte, da William Turner a William Kentridge. Soffermandosi sui grandi Preraffaelliti, per poi indagare in modo veramente ampio il magico momento dell’Impressionismo, per documentare quindi il passaggio al nuovo secolo, con figure come quelle di Matisse e Picasso e infine avvicinarsi al contemporaneo con artisti come Moore, Lichtenstein e Warhol. Sessanta opere che, con la loro elevatissima qualità, confermano non solo la passione ma soprattutto la competenza di Lady Florence Phillips, che per creare questa sua magnifica collezione decise di privarsi anche del suo magico diamante azzurro, scambiato con uno dei quadri che si potranno ammirare al Sarcinelli. Qui le opere arriveranno dopo un viaggio lungo 11 mila chilometri.

L’esposizione, prodotta da ViDi, è organizzata da ARTIKA in collaborazione con il Comune di Conegliano. Mostra patrocinata da: Provincia di Treviso, Città di Treviso, Città di Johannesburg e realizzata con il sostegno di Banca della Marca. La curatrice è Simona Bartolena.

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Anteprime.....

04/09/2019 20.00.00

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Kazuo Shiraga (1924-2008)  

Work, 1973, olio su tela cm 45,5x37. Firma in basso a sinistra

Certificato di provenienza a cura della Augur Auction Ltd, Tokyo. Certificato di autenticità e provenienza su foto a cura della Galleria d'Arte Art Plaza, Venaria, Torino

 

 

 

 

Piero Dorazio (1927-2005)

Taskent, 1974 olio su tela cm 50x30. Firma sul retro

Autentica dell'artista su foto

 

 

 

 

 

Alberto Biasi (1937)

UT 134, 2010, Acrilico su tela con torsione di strisce dipinte cm 40x40. Firma sul retro

Autentica dell'artista su foto con archivio n. UT 134

 

 

 

Anteprime.....

04/09/2019 20.00.00

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Mario Schifano (1934-1998)  

Senza titolo (Futurismo rivisitato a colori) , 1970-75 , acrilico su tela cm 70x100. Firma in basso a destra

Certificato di autenticità su foto a cura della Fondazione M.S. Multistudio al n. PM70/711

Etichetta della Fondazione M.S. Multistudio sul retro

 

 

Mario Schifano (1934-1998)

Senza titolo (Cavallo) , 1980 smalto su tela cm 100x100. Firma in basso al centro

Certificato di autenticità su foto a cura della Fondazione M.S. Multistudio al n. 80/183

 

 

 

Mario Schifano (1934-1998)

Campo di grano, acrilico e smalto su tela cm 150x200. Firma sul retro

Certificato di autenticità su foto a cura della Fondazione Mario Schifano n.88-90/142 in data 15/11/06. 

Autentica dell'artista su foto

 

 

”Art Nouveau” - Venaria Reale, Torino

01/09/2019 14.27.00

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Dal 17 aprile nella splendida cornice della Reggia di Venaria con manifesti, dipinti, sculture, mobili e ceramiche arriva la mostra che racconta la straordinaria fioritura artistica che ha travolto e cambiato il gusto tra la fine dell'Ottocento e i primi anni del Novecento.

Architettura, pittura, arredamento, scultura, musica sono invasi da rimandi alla natura, al mondo vegetale e a un'immagine nuova della figura femminile: a Torino è il tempo dell’Art Nouveau che scaccia da ogni dove regole accademiche e tradizione.

Considerata come una corrente internazionale, essa si fonda sulla rottura con l'eclettismo e lo storicismo ottocenteschi e rappresenta la risposta moderna a una società sempre più industrializzata. Concepita come arte totale, il Modern Style diventa Tiffany negli Stati Uniti, Jugendstil in Germania, Sezession in Austria, Nieuwe Kunst nei Paesi Bassi, Liberty in Italia, Modernismo in Spagna e s’impone rapidamente in Inghilterra, patria dei maggiori teorici del movimento, e passa sotto il nome di Art Nouveau in Francia.

Grazie un allestimento innovativo che ricreano le atmosfere e il gusto dell’epoca, in mostra viene proposta la riproduzione degli ambienti abitativi della Parigi di inizio Novecento a illustrare la vita quotidiana. Il percorso poi concerne anche il racconto sulla riflessione intorno alle arti decorative di una ristretta élite di architetti, artisti e intellettuali che avviarono la stagione del Liberty in Italia e a Torino in particolare.

Con il patrocinio della Città di Torino, la mostra ospitata nelle Sale dei Paggi della Reggia di Venaria, prodotta e organizzata dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude con Arthemisia, è curata da Katy Spurrell con testi in catalogo di Victor Arwas (1937 - 2010), Katy Spurrell e di Valerio Terraroli.

L’iniziativa è sostenuta da Generali Italia attraverso Valore Cultura, il programma per promuovere l’arte e la cultura su tutto il territorio italiano e avvicinare un pubblico vasto e trasversale - famiglie, giovani, clienti e dipendenti - al mondo dell’arte attraverso l’ingresso agevolato a mostre, spettacoli teatrali, eventi e attività di divulgazione artistico-culturali con lo scopo di creare valore condiviso.

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Artesegno honored at the 65th Labor and Economic Progress Awards

27/08/2019 15.00.00

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We are proud to announce that Artesegno was honored with the Award for Entrepreneurial Initiative: Commerce during the 65th Labor and Economic Progress Award ceremony, held in a crowded Giovanni da Udine Theater on 16th November 2018, and organized by the Chamber of Commerce of Pordenone-Udine. Present at the award ceremony were the Governor of Friuli Venezia Giulia Massimo Fedriga, the Mayor of Udine Pietro Fontanini, the president of the Chamber of Commerce of Pordenone - Udine Giovanni Da Pozzo, and Dr. Roberto Stomella, economic journalist and Director of the Antitrust External Relations.

The Diploma of Merit with Gold Medal was handed over to Dr. Domenico De Stefano, co-owner and Art Director of the Gallery Auction House.

We feel honored by this recognition and would like to dedicate it to all our clients, to collectors, to art enthusiasts, to our friends to whom we are grateful for their support and for giving us the opportunity to conduct our business with dedication. This award, as a mark of Excellence in the Friulian Entreprenuership, spurs us on to continue our work with even more determination.

We would like to dedicate this recognition, by which we feel honored, to all our clients.

Thank you to everybody…and the challenge goes on!!!

”Steve McCurry leggere” - Galleria Estense Modena

27/08/2019 14.27.00

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Dal 13 settembre 2019 al 6 gennaio 2020, la Sala Mostre delle Gallerie Estensi di Modena ospita la mostra Leggere di Steve McCurry, uno dei fotografi più celebrati a livello internazionale per la sua capacità d’interpretare il tempo e la società attuale.

L’esposizione, promossa dalle Gallerie Estensi di Modena, organizzata da Civita Mostre e Musei, curata da Biba Giacchetti, con i contributi letterari dello scrittore Roberto Cotroneo, presenta 70 immagini, dedicate alla passione universale per la lettura, realizzate dall’artista americano (Philadelphia, 1950) in quarant’anni di carriera e che comprendono la serie che egli stesso ha riunito in un volume, pubblicato come omaggio al grande fotografo ungherese André Kertész, uno dei suoi maestri.

Gli scatti ritraggono persone di tutto il mondo, assorte nell'atto intimo di leggere, còlte dall’obiettivo di McCurry che testimoniano la sua capacità di trasportarle in mondi immaginati, nei ricordi, nel presente, nel passato e nel futuro e nella mente dell'uomo.

I contesti sono i più vari, dai luoghi di preghiera in Turchia, alle strade dei mercati in Italia, dai rumori dell’India ai silenzi dell’Asia orientale, dall’Afghanistan a Cuba, dall’Africa agli Stati Uniti. Sono immagini che documentano momenti di quiete durante i quali le persone si immergono nei libri, nei giornali, nelle riviste. Giovani o anziani, ricchi o poveri, religiosi o laici; per chiunque e dovunque c’è un momento per la lettura.

Il percorso è completato dalla sezione Leggere McCurry, dedicata ai libri pubblicati a partire dal 1985 con le foto di Steve McCurry, molti dei quali tradotti in varie lingue: ne sono esposti 15, alcuni ormai introvabili, insieme ai più recenti, tra cui il volume edito da Mondadori che ha ispirato la realizzazione di questa mostra. Tutti i libri sono accompagnati dalle foto utilizzate per le copertine, che sono spesso le icone che lo hanno reso celebre in tutto il mondo.

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”La Pelle - Luc Tuymans” - Palazzo Grassi Venezia

27/08/2019 14.00.00

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LA MOSTRA “LA PELLE” A PALAZZO GRASSI NEL 2019 A CURA DI CAROLINE BOURGEOIS E LUC TUYMANS

Palazzo Grassi presenta la prima mostra personale in Italia di Luc Tuymans (Mortsel, Belgio, 1958), nell’ambito del programma di monografiche, dedicate a grandi artisti contemporanei, che dal 2012 a oggi si alternano a esposizioni tematiche della Pinault Collection.

La mostra, curata da Caroline Bourgeois in collaborazione con Luc Tuymans, raccoglie oltre 80 opere, tracciando un percorso incentrato sulla sua produzione pittorica, con una selezione di dipinti realizzati dal 1986 a oggi, provenienti dalla Collezione Pinault e da musei internazionali e collezioni private.

Il titolo della mostra “La Pelle” è stato proposto dall’artista ed è ispirato al romanzo eponimo dello scrittore italiano Curzio Malaparte (1898-1957), pubblicato nel 1949.

Considerato uno degli artisti più influenti nel panorama internazionale, Luc Tuymans si dedica alla pittura fin dalla metà degli anni Ottanta e lungo tutta la sua carriera contribuirà alla rinascita del medium pittorico nell’arte contemporanea. Le sue opere trattano questioni del passato e della storia recente, ma anche soggetti quotidiani attraverso un repertorio di immagini provenienti dalla sfera personale e pubblica - dalla stampa, dalla televisione o dal web - rappresentate attraverso una luce non familiare, rarefatta, e restituendole in una forma rivolta a suscitare una certa inquietudine per arrivare a ottenere - come l’artista stesso ha descritto - una “falsificazione autentica” della realtà.

Per Caroline Bourgeois « pur ispirandosi a immagini esistenti il suo approccio non è mai quello della rappresentazione perfetta, ma al contrario quello di prendersi un rischio dipingendole. L’artista sostiene che la pittura debba comportare un vuoto, un difetto, e che è in questa “assenza” che l’osservatore può ricostruire la propria versione della storia, la sua narrazione. In questo senso, si può definire il suo lavoro concettuale più che figurativo. Un altro aspetto affascinante della sua opera è il suo essere silente: i suoi quadri sono spesso monocromi, hanno tonalità sorde, a volte più calde, a volte più fredde e con una prospettiva appiattita. Non intende prendere per mano il visitatore, ma gli chiede uno sforzo di riavvicinamento, una riflessione e una fisicità ».

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Upcoming opening of watch and philately departments

22/06/2018 16.49.00

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We would like to inform all our clients that our new departments dedicated to the watch and philately sectors are open.

Our experts are available for free appraisals on request.


Gronchi Rosa with double variety, absolutely unique example for its characteristics: described in the Raybaudi Certificate:

  • White vertical line of missing print, a clearly visible surgical cut that runs through the stamp and that cuts the plane into two;

  • a foreign body included naturally in the paper during printing (inclusion) which is located right on the plane’s engine (!): this body and the white line of the surgical cut that splits the aircraft gives the postage stamp the iconic effect of a stranded airplane!

  • Provenance of the stamp:
    Luigi Raybaudi Massilia, Rome.

Certificates:

Maurizio Raybaudi;
Egidio Caffaz.

Signed by:
Luigi Raybaudi Massilia;
Maurizio Raybaudi;
Egidio Caffaz.

A unique example of great charm and unlike any other of the print run, moreover , of exceptional provenance (Luigi Raybaudi Massilia).

Superb state of preservation.
No imperfections.

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