Lotto:
139
79a Asta d'Arte del Friuli Venezia Giulia
3a Sessione: Arte del Friuli Venezia Giulia
Lotto senza cornice
I fiori appartengono soprattutto alla sua produzione iniziale. L’opera mostra una natura morta floreale, con vaso scuro e fiori in parte appassiti, su fondo rosso-bruno.
La composizione si apre verso l’alto in modo irregolare: i fiori non sono freschi e ordinati, ma piegati, sfatti, quasi esausti.
La critica ricorda che da giovane Anzil raccoglieva con Fiorenzo Tomea fiori appassiti nei cimiteri, per poi dipingerli assieme.
Questo fa pensare che l’opera possa essere datata fra la fine degli Anni Quaranta e i primi Anni Cinquanta, molto simile a quella riportata a pag. 70 del catalogo della “ Mostra d’Arte Friulana Contemporanea “, tenutasi nelle sale di Via Morpurgo a Udine, nell’ottobre del 1957.
“ Gli steli cadenti e le masse scure producono una sensazione malinconica, quasi di disfacimento.
Pasolini, parlando della pittura di Anzil, né sottolineava proprio il carattere crepuscolare e una deformazione dolente delle forme “.
Opera di ottima qualità, non una semplice natura morta ornamentale, ma un’immagine piuttosto intensa, nella quale il fiore diventa fragile e inquieto.
Proveniente da importante collezione Udinese.
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